
Il senso dell’io è un’arma a doppio taglio: può recidere le catene che ti imprigionano, o condannarti alla schiavitù.
Quando affermi: la mia libertà è limitata perché c’è un “tu” che costringe il mio “io” a non compiere una specifica impresa, hai dato per scontata l’esistenza dell’io distinto e separato dal tu, portando in essere l’oggettività delle cose.
L’io come principio reale ed agente che ha un influsso concreto sulla realtà, è un dato totalmente illusorio.
L’assenza di libertà non dimora nel fatto che tu possa cimentarti o meno in una determinata azione, quanto nel dare per scontata l’esistenza di un “tu” che possa condizionare la tua scelta.
Non esiste un tu perché non esiste un io!
Non esiste un’entità distinta e separata da te che possa controllare la tua libertà.
Se non sei certo di questo, vivrai sempre in un recinto di libertà limitata perché ci sarà costantemente un tu che ti influenza.
Essere favorevoli o contrari, in certe situazioni, vuol dire sprecare le proprie energie credendo nei valori di bene e di male, di giusto e di sbagliato, intorno ai quali funziona l’ingegneria del consenso e della propaganda, che detiene il vero potere.
Per un minuto, almeno tre volte al giorno, raccogliti nella natura e ripeti al tuo cuore:
“L’ombra che abita in me, è il mio più grande potere.
Ciò che per il sistema è il demone da curare, in realtà è il mio più potente alleato.”
Chi non è mai stato fuori dalla gabbia non sa neppure di esserci dentro.
Almeno per un giorno, per un’ora, per un istante, esci dal contenitore e respira l’aria che è oltre il pensiero dominante!
Lo Staff di Yoga Studio