
L’impermanenza e la transitorietà esprimono il costante cambiamento della Manifestazione.
Se puoi mutare incessantemente, se riesci ad adeguarti a qualsiasi cambiamento naturale,
doni te stesso alla ciclicità . . . che è Anima.
Accettare la tua transitorietà, mutevolezza, non attaccarti ad alcuna teoria, ti aiuta ad essere potente, a svanire come il fiume che si inabissa nelle viscere della terra, per poi riaffiorare in superficie con le sua acque arricchite dai minerali del sottosuolo.
Nel Lingam Purana si afferma:
“Shiva danzando, crea la materia e ne fa onde pulsanti di luce di lampo, che appaiono e svaniscono”.
Se riesci ad esistere nel flusso della pulsazione, allora sei potentissimo, poiché ogni volta che muori e rinasci, sei totalmente rigenerato.
A questo fine devi riunirti all’altra metà di te . . . quella capace di svanire nel regno dell’invisibilità.
Che tu ci creda o no, compari e scompari incessantemente, ma la tua mente può avere il controllo solo su ciò che è evidente ed appare.
Essa prende tutti i momenti in cui la complessità delle piccole immagini si dissolve
e rimuove questo “spegnersi” dalla consapevolezza, tenendo validi solo gli istanti in cui la proiezione è vivida.
Poi cuce insieme queste tessere con un filo che si chiama senso dell’io, così tu hai l’impressione della permanenza dell’oggetto . . . ma in realtà non c’è nessuna permanenza e soprattutto non c’è nessun oggetto!
Tutto è apparizione, sogno, immagine . . . e questa immagine è pulsante.
Per rimuovere l’aspetto visibile da quello invisibile, porti in essere il tempo e l’idea della vecchiaia e della morte.
Tutto ciò imbriglia un grandissimo quantitativo di energia.
Se riesci a recuperare l’altra faccia delle cose, quella invisibile, allora non ti arrendi più davanti alle difficoltà.
Pratica l’immersione cosciente . . .
MEDITANDO CON QUALCOSA E NON . . . SU QUALCOSA!!!
Scegli un’immagine di Natura.
Una foglia, un fiore, un albero, una nuvola, una zolla di terra.
Percepiscine la presenza dandole sembianze umane.
Respira dalla bocca con le labbra un poco sporgenti, come per fischiare, ed immagina che la forma di Natura respiri con te, magari appoggiando le sue labbra alle tue.
Ogni volta che esali manifesta te stesso nella Natura, ogni volta che inali riassorbi la Natura in te.
Visualizza il crearsi di un cerchio in questo respiro di potenziamento reciproco, all’interno del quale per poterti manifestare devi morire a te stesso e donarti alla Manifestazione tanto
quanto la stessa, per svelare la sua Bellezza, ha bisogno di morire in te.
Sii implacabile nella tua incessante capacità di svanire.
È lì che ritroverai il tuo cuore
Lo Staff di Yoga Studio