
Eccoci in partenza con una nuova rubrica . . .
AYUR – VRIKSHA
Salutari gemme ayurvediche che, di mese in mese, potranno donare alle tue giornate un prezioso senso di cura nell’ascolto di uno spazio interno.
Buona lettura!
Hatha Yoga nelle stagioni: l’autunno.
Il metodo che propongo nelle lezioni di Hatha Yoga delle Stagioni considera lo stretto legame tra Yoga e Ayurveda, considerate “scienze sorelle” e che comprendono quell’insieme di discipline per la cura e l’evoluzione dell’essere umano.
L’Ayurveda considera il Cosmo, e tutti gli organismi presenti in esso, compresi noi essere umani, costituiti dai 5 elementi principali: Terra, Acqua, Fuoco, Aria ed Etere. Questi elementi non sono statici bensì in continuo gioco dinamico tra loro, ed è grazie a questo che l’Universo si presenta così vario. Si pensi alle 7 note della scala musicale che, seppur siano solo 7, articolate ed elaborate in infinite varianti possono generare infinite melodie e sinfonie bellissime. Anche noi rientriamo in questa danza cosmica, siamo come una nota che risuona nella grande sinfonia che è l’Universo, ciascuno in modo diverso e unico, in cui micro e macro sono sempre connessi.
In questo senso, l’Ayurveda concepisce l’organismo Universo un tutt’uno con l’organismo uomo, in cui il nostro essere, il viaggio che è la nostra vita, è in stretta relazione con i ritmi della Natura, ritmi da cui siamo fortemente influenzati e da cui non possiamo prescindere nonostante tutto. Se ci sconnettiamo da essa, perdendoci nella tecnologia cibernetica e nella frenesia artificiale, seppur sia parte dell’evoluzione (o involuzione dell’essere) e non possiamo farne a meno, lo Yoga e l’Ayurveda ci insegnano che è possibile “ri-calcolare” la direzione, se non addirittura invertire il processo: “vivere secondo natura”, in completo ascolto della Natura che ci circonda, dei doni che ci offre e dei messaggi che ci comunica.
L’Ayurveda associa ad ogni stagione degli elementi, e questi hanno delle qualità che possono apportarci notevoli benefici fin tanto che restano in un certo equilibrio, mentre se le caratteristiche di questi elementi eccede, possono manifestarsi in senso negativo.
Per esempio, l’Autunno è dominato dagli elementi Aria ed Etere che portano qualità di leggerezza, mobilità e freschezza, mentre le qualità opposte degli elementi fuoco, acqua e terra mantengono in equilibrio e contrastano eventuali alterazioni di Aria ed Etere. In autunno, la Natura si asciuga, si ritrae piano piano attraverso una grande inspirazione, che porta dentro e raccoglie. Per questo, l’Autunno viene associato alla fase matura e anziana della vita dell’essere umano, in cui poco a poco si diventa fisicamente più leggeri ed umanamente più ricchi, più “saporiti”. Infatti, anche la Natura offre frutti ricchi e saporiti, che hanno avuto modo di maturare a lungo sotto il Sole, pensate all’uva o ai fichi e alle zucche, alle noci e così via.
In Autunno, Aria ed Etere in eccesso possono provocare dispersione mentale, confusione, agitazione, ansia ed insonnia, come anche problemi alle articolazioni, secchezza della pelle e delle mucose. È assolutamente naturale sentire della malinconia in Autunno, dopo la fase così espansiva dell’estate dominata dall’energia del Fuoco, e ciò aiuta comunque in quello che è necessario perseguire in questa stagione: il raccoglimento interiore, uno stato di ritiro che ci prepara all’Inverno, come una morte simbolica che non è una morte ma un silenzio rigenerante. Dall’equinozio d’Autunno, le ore di buio aumentano sempre più fino a predominare durante il Solstizio d’Inverno, quando gli animali sono ormai andati in letargo.
Durante la stagione autunnale è importante seguire alcune indicazioni:
– essere regolari nelle attività quotidiane innanzitutto, a cominciare dai ritmi sonno/veglia e del mangiare;
– evitare sforzi fisici eccessivi e ritagliarsi dei momenti di silenzio senza comunicazioni, immagini e informazioni, bastano 3-4 minuti al mattino appena svegli e altrettanti la sera prima di andare a dormire, per poi aumentare gradualmente in base alle possibilità;
– camminare 15/20 minuti al giorno, nelle ore più calde;
– bere molto, almeno due litri di acqua al giorno;
– evitare cibi crudi e bevande fredde.
Per ora è tutto, al prossimo appuntamento vi svelerò altre pratiche utili per affrontare al meglio il periodo autunnale.
Valentino e lo Staff di Yoga Studio!
~continua~