
Ecco a te un’altra versione della Meditazione “Le Tredici Notti Sante”, rivisitata sulla base del periodo storico che stiamo attraversando e riscritta secondo i principi della visone alchemica.
Che tu possa compararla a quella già ricevuta la scorsa settimana e, nell’applicarla, trovare la strada per osservare i meandri più nascosti dell’ombra, affinché Anima sussurri a personalità il suo anelito a manifestarsi.
Le 13 notti sante separano l’anno solare da quello lunare e rappresentano simbolicamente il momento in cui l’Anima si incarna in un corpo fisico.
Rudolf Steiner le ha riportate in auge e lui stesso, come tanti altri ricercatori nei secoli precedenti, sosteneva che c’erano due modalità per abitarle e trarne dunque insegnamento:
1) facendo in modo che la prima notte, quella tra il 24 ed il 25 dicembre, rappresentasse il mese di gennaio;
2) oppure la stessa, potesse incarnare l’inizio del calendario astrologico, identificato con il segno dell’Ariete e quindi il mese di marzo.
Il percorso che inizia a gennaio e finisce a dicembre, rappresenta l’incarnazione dell’Anima e l’attraversamento della materia (Inferno), l’assunzione delle responsabilità (Purgatorio) ed il raggiungimento della Manifestazione del progetto animico (Paradiso).
È interessante allora focalizzare l’attenzione sul processo del “fare o intraprendere” consapevolmente un percorso di intenti, che rappresenti simbolicamente il sentiero della realizzazione.
È una strada di rinascita attraverso la quale rispettare il silenzio, nonostante le festività.
La sacralità del tempo infatti, dimora nell’intenzione di creare una condizione di assenza di rumore interiore, attraverso la quale lasciar sedimentare le emozioni e calmare ogni mulinello mentale, generando così un’attitudine di massima ricezione.
Prepara un quaderno ed una penna per annotare i sogni che farai durante le 13 notti sante; riponili sul comodino e la mattina appena sveglio, se c’è anche una sola traccia onirica, annotala.
Se non si ricordi nulla, lascia uno spazio voto.
1° notte, tra il 24 e il 25 dicembre: corrisponde al mese di GENNAIO
Simbolicamente rappresenta il momento in cui l’Anima si incarna in un corpo fisico.
Prendi contatto con il tuo corpo e la sua personalità accogliendo fragilità e debolezze.
L’intento della prima notte santa è: ACCOLGO LE MIE DEBOLEZZE e le mie FRAGILITA’.
Come accogli le tue debolezze e fragilità ogni volta che si manifesteranno?
Non essere troppo vago . . . come ti comporti quando rabbia, tristezza, ed indecisione ti sorprendono nuovamente?
L’intento che scriverai è: “accolgo le mie debolezze, le mie fragilità, facendo . . . ”
2° notte, tra il 25 e il 26 dicembre: corrisponde al mese di FEBBRAIO
SCELGO LA VIA DELLO SPIRITO . . . la strada stretta, impervia, difficile.
Come lo farai?
Scrivi COME affronterai tali scelte, che dovranno essere sempre tra le più difficili, meno spontanee e richiederanno la tua piena attenzione.
Cosa sceglierai? Su cosa ti baserai?
3° notte, tra il 26 e il 27 dicembre: corrisponde al mese di MARZO
LA MANIFESTAZIONE DELL’ANIMA A QUALUNQUE COSTO.
Come ti approcci alle tue resistenze?
Alla tentazione di scegliere la via più facile?
Dopo ogni decisione che prenderai, devi essere consapevole del fatto che la personalità farà di tutto per desistere.
All’operare una scelta, essa si metterà in mezzo con le sue paure ed angosce.
Come decidi di procedere a qualunque costo contro ogni impedimento che ti apparirà?
4° notte, tra il 27 e il 28 dicembre: corrisponde al mese di APRILE
AMA I TUOI NEMICI.
Tutto ciò che è esterno a te, tutto ciò che si manifesta nella tua vita individuale, sociale, culturale e nel mondo, ti appartiene.
L’intento sarà renderti costantemente conto del fatto che ciò che vedi fuori è collegato a te.
Cosa farai davanti alle persone che portano la tua ombra, le tue ferite, o che creano in te uno scompenso emotivo?
Come ti comporterai?
Scrivi molto concretamente come decidi di agire quando verrai sopraffatto dal dolore, dall’ombra, dalle paure.
5° notte, tra il 28 e il 29 dicembre: corrisponde al mese di MAGGIO
LA PURIFICAZIONE DEL PENSIERO, OSSERVO SENZA GIUDIZIO.
Non interpreti e non ti fai coinvolgere emotivamente dalle paure . . . questo corrispondere allo schiarire le lenti degli occhiali che stai indossando.
Ciò che stai vivendo è realmente successo?
La persona alla quale stai pensando, ti ha veramente creato una tale sofferenza?
Per davvero ha rovesciato addosso a te certe parole o le hai interpretate sulla base delle ferite che porti nell’ombra?
Decidi di lavorare sul PENSIERO RETTO, VERO.
Sono io che interpreto?
Osservo ciò che provo senza sentirmi incolpa, sbagliato, senza dire “OK”.
Il tuo bambino interiore ha bisogno di osservare tutto ciò . . .
Esso ragiona sempre sulla scorta delle sue cicatrici, ma può anche ritagliarsi la possibilità di osservare quello che sta accadendo, utilizzando altri punti di vista, da più creative angolazioni.
6° notte, tra il 29 e il 30 dicembre: corrisponde al mese di GIUGNO
IL PONTE, L’UNIONE DEGLI OPPOSTI.
Ricorda costantemente la tua duplice natura, terrena (umana) e divina (sacra) contemporaneamente.
Non devi scappare “dall’inferno del tuo essere umano”, ma darti la possibilità di unire la terra con il cielo riunendo gli opposti dentro di te. Per raggiungere ciò non devi eliminare né l’uno né l’altro . . . alle volte capita di ambire all’anima staccandosi dalla terra . . . ciò significherebbe un fallimento del compito.
Non devi nemmeno rimanere invischiato nella terra delle tue basse pulsioni, delle tue ferite, dei tuoi bisogni.
Diventa consapevole del fatto che hai una duplice natura.
Accogliti, includendo la parte di te che sta soffrendo.
Accetta però anche la tua parte divina.
Come?
In quale modo le fai vivere insieme, senza scappare da una o dall’altra e nemmeno identificandoti con una di esse?
7° notte, tra il 30 e il 31 dicembre: corrisponde al mese di LUGLIO
IL PASSEGGERO.
L’anima, dopo aver attraversato la materia, richiede ora dedizione, l’intento è quindi: A COSA RINUNCIO CONSAPEVOLMENTE?
Dopo aver, nelle notti precedenti, tastato con mano la concretezza della materia ed aver rivisitato con piena attenzione i passati percorsi di vita, cos’è che ancora ti fa male?
Nonostante la dedizione e la moltissima ricerca, quali sono gli schemi che rimetti ancora in atto?
Quali sono le situazioni nelle quali inesorabilmente ogni volta ricadi?
Proprio queste ultime rappresentano l’intento di questa settima notte e cioè: RINUNCIO CONSAPEVOLMENTE A METTERE IN ATTO TUTTI I MECCANISMI CHE MI FANNO MALE.
Scrivili! Impegnati a non ripeterli, a qualunque costo.
Si creerà dentro di te uno stato di tensione: una parte vorrà ricaderci, mentre l’altra rimarrà fedele all’intento pronunciato.
Sei entrato ufficialmente in Purgatorio, ovvero nello spazio dell’azione consapevole che trasforma e secondo il processo alchemico, nella fase dell’Albedo.
8° notte, tra il 31 e il 1 gennaio, notte di capodanno: corrisponde al mese di AGOSTO
IL SACRIFICIO, SACRUM FACERE . . . RENDO SACRA LA MIA VITA.
Ti rendi consapevole del fatto che tutto ciò che sta accadendo fuori è perfetto per la tua manifestazione.
Non puoi conoscere il progetto . . . a ciò devi rinunciare.
Tutto ciò che accade ha un senso evolutivo potentissimo per te.
Hai occhi per vedere.
Questa è la notte ufficiale che ti regala incrollabile FEDE, nella tua immobilità di testimone.
Ogni evento accade in maniera tale che tu possa manifestare la tua Anima.
9° notte, tra l’1 e il 2 gennaio: corrisponde al mese di SETTEMBRE
LA SOTTOMISSIONE AL PROGETTO DIVINO.
A maggior forza e miglior natura, liberi soggiacete, dice Dante.
Questo è il momento in cui inizi a manifestare i tuoi talenti.
A quale aspetto vuoi dedicare la tua vita?
Quale passione ti accende il cuore e ti riempie di energia?
Quale azione ti porta fuori dalla dimensione del tempo e dello spazio?
Esprimilo chiaramente e sottomettiti ad essa consapevolmente.
10° notte, tra il 2 e il 3 gennaio: corrisponde al mese di OTTOBRE
VOLONTA’ E SINCRONICITA’.
Rispondi SI ad ogni occasione che l’anima ti pone per manifestare i tuoi talenti . . . anche se la grandezza di ciò che ti viene richiesto ti spaventa.
Questa notte rappresenta tutte le occasioni che l’Anima ti invia per poterti manifestare, dopo aver deciso, nella notte precedente in quali settori farlo.
Ricorda però di non agire spinto dall’ego, dalla fama, e dal potere, ma dalla possibilità di andare verso le tue paure, integrandole come una possibilità di manifestazione.
Volontà e sottomissione si sincronizzano integrandosi in un unico intento.
11° notte tra il 3 e il 4 gennaio: corrisponde al mese di NOVEMBRE
LA PORTA DEL FUOCO, VINCO OGNI PAURA E MI METTO AL CENTRO DELLA MIA VITA.
Stai uscendo dal Purgatorio per entrare nel Paradiso Terrestre.
Ti metti al centro della tua vita, non egoisticamente poiché ti stai impegnando in un processo dell’anima, ma prendendoti la responsabilità di manifestare la tua essenza nonostante tutto.
Torni nel mondo, diventi visibile prendendoti ogni responsabilità, libero da falsa modestia.
12° notte tra il 4 e il 5 gennaio: corrisponde al mese di DICEMBRE
L’ETERNITÀ NEL MOMENTO PRESENTE.
Entri nel Paradiso, integri in te gli opposti, vivi senza esaltazione, completamente nei tuoi talenti.
Sei in un costante flusso di presenza. Dosi perfettamente le tue energie.
Sei in perfetto equilibrio tra umiltà e manifestazione.
Vivi le relazioni, i desideri, la passione, il talento, ma contemporaneamente sei trasparente ed umile.
Non ti esalti facendo un vanto del tuo successo . . . lo vivi e basta.
Non hai nulla da insegnare al mondo, ma sei nel mondo per stare nell’amore.
Hai abbandonato i desideri dell’ego per vivere consapevolmente lo stesso!
13° notte tra il 5 e il 6 gennaio: corrisponde a tutto l’anno intero, è l’Epifania
LA RIVELAZIONE, LA MANIFESTAZIONE.
Raccoglie tutti gli intenti precedenti, riassumendoli.
MI CONOSCO PER POTERMI MANIFESTARE.
Entri nella Candida Rosa dantesca.
Dopo che hai accolto il tuo progetto, decidendo di manifestarlo, diventi consapevole che, sostenendo lo stesso, sei al servizio di ogni creatura senziente.
Farlo con l’Anima è molto diverso rispetto a farlo con la mente.
La mente sussurra “aiuta il prossimo, aiutalo!”
È un movimento dell’ego . . . se sei d’aiuto agli altri, ti senti importante.
In questa fase invece CREDI profondamente nel prossimo, e soprattutto credi immensamente nelle persone che sono il tuo opposto.
La Candida Rosa simboleggia l’incontro con Dio che è proprio l’incontro con gli opposti.
E’ facile voler bene e stimare le persone che ami e ti confortano.
Torni nel mondo senza appartenere ad esso.
Buona pratica!
Lo Staff di Yoga Studio