
L’insicurezza è un aspetto della vita che riguarda la colpa e la paura.
Essa emerge dall’ego e dal senso di separazione che lo stesso genera.
Vittima di quest’ultimo, la coscienza può passare tutta l’esistenza a cercare di dissolverla, senza mai riuscirci.
Al di là del principio ingannevole dell’io, chi sei tu realmente?
Sei il tutto ed il nulla. Distinto ma non separato.
Sei ogni cosa che vedi e di cui fai esperienza: l’albero, la cascata, il gatto che dorme.
Sei la molteplicità nell’Uno.
Tutto ciò che chiami insicurezza non è altro che il ruggito dell’Anima, che implora alla coscienza di compiere il grande salto nel superamento del senso di separazione, liberandoti così dalla gabbia dell’io all’interno della quale ogni chiamata, prende il nome di malattia, disagio, disturbo.
Cosa ti rende insicuro? Ti lasci spesso trascinare dall’opinione degli altri? Chi è l’altro?
E quali sono le situazioni all’interno delle quali senti di non poter agire nel tuo pieno potere?
Gli eventi sono spiriti che ti parlano . . . essi sono la voce stessa del divino che, giocando a nascondino, ti invita a dissolvere tutti i veli che hai posto davanti agli occhi e secondo i quali la bellezza della manifestazione appare ai tuoi organi, totalmente deformata da quelle che sono le illusioni della mente.
Non esiste altro con cui tu possa essere in relazione, che non sia il divino, nell’esperienza del Matrimonio Mistico.
Esci allora dalla “psicologia consumistica” che ti impone di avere una volontà tua . . .
Quando ti senti insicuro allora, consegna te stesso all’energia della Grande Madre e ripeti con gioia al tuo cuore:
“Non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi!”
Sussurra questa formula poetica non con un senso di delega o mancanza di responsabilità, ma con l’intenzione di nutrire l’Anima del mondo che giace oltre le dorate sbarre, abilmente forgiate dalle tue credenze.
L’evento allora ti sorriderà. Le forze della Natura agiranno con te.
Soltanto allora scorgerai il sacro ovunque!
Lo Staff di Yoga Studio