MEDITAZIONE PER CONNETTERSI ALL’IDEA DI COMPLESSITÀ

Ogni immagine contiene tutte le immagini possibili e, a sua volta, ne è contenuta in ciascuna di esse.
Ogni storia è narrata in tutte le altre e ne riporta le loro trame in sé.

Per vivere questa esperienza risvegliando la sua memoria nelle profondità dei tuoi organi,
è necessario praticare l’arte delle connessioni al fine di poter esercitare una visone a tre occhi, anziché semplicemente a due.

Che lo sguardo interiore è attento e vigile, te ne accorgerai quando, un giorno all’improvviso non potrai che benedire tutto ciò che ti circonda e proverai un incommensurabile senso di gratitudine e di partecipazione al tutto, nella profonda sensazione di essere accolto e contenuto da ogni più piccolo atomo dell’universo.

Appena te ne ricordi, durante la giornata, qualsiasi attività tu stia svolgendo, visualizza simultaneamente il tuo corpo dall’interno: le tue viscere, gli organi, lo scheletro, con molto amore, fino a percepire la coscienza trovarsi sia fuori di te, su quello che stai facendo o dicendo, sia dentro di te.

Vedrai le pareti interne di ogni tua struttura, i fluidi che le attraversano, ne percepirai i loro movimenti e le sensazioni in totale assenza di giudizio, pensiero, analisi.
Poi da lì, percorrendo la tua pelle dallo strato più profondo a quello più superficiale, raggiungerai l’esterno dimorando in una visone complessa e non più mentale come quella che ti danno gli occhi fisici soggetti ai filtri del codice sociale.

L’aspetto più importante di questa attitudine è che tu possa sentirti contemporaneamente dentro e fuori.
Non appena percepirai questa simultaneità, mentalmente ripeti rivolgendoti ai tuoi stessi organi:

“Vi amo incondizionatamente.
Siete i miei avi.
Ciò che sta accadendo fuori di me non è che una vostra proiezione, affinché io possa conoscere voi e la mia Anima.”


Grandi cose cambieranno in te e nel tuo mondo, senza che la mente se ne accorga.
Tutte le vere trasformazioni infatti, avvengono ali di là della sua programmazione.
Se metti amore incondizionato nella pratica, non solo raggiungerai la vetta della multidimensionalità, ma assaggerai anche libertà e immortalità, divenendo tutto ciò che ami, in tutti i suoi aspetti e la sua storia, sviluppando così la compassione nella comprensione che l’altro non è “altro”nel senso letterale del temine, ma è sempre il tuo riflesso.

Ciò è il principio della vera conoscenza che si manifesta al di là di soggetto e oggetto.
Il fine della Grande Immagine e di ogni immagine in essa contenuta è far naufragare la tua mente nella poesia della Natura affinché l’equilibrio universale possa essere ristabilito.

Lo Staff di Yoga Studio







Via U.Foscolo 5/a - Pordenone

Corso Vittorio Emanuele 16 - Pordenone