MEDITAZIONE PER SCEGLIERE SE ESSERE RANA O TARTARUGA


Un racconto narra delle vicende di una rana e dell’amica tartaruga, nei pressi di un muricciolo di confine che si affacciava sulla magica città di Kyoto.
La rana, che già era salita sullo stesso, ammirando la più bella città del mondo, ne raccontava all’amica la magia dei giardini, dei corsi d’acqua, delle pagode e dei templi colorati, delle piante e delle cascate di fiori dai mille colori.
La tartaruga ascoltava attentamente e poi affermava che, dalla posizione in cui invece lei si trovava, non poteva vedere proprio nulla . . . vi era un muro, nient’altro che un muro ed oltre, il niente.

La rana entusiasta, dall’alto, coglieva la meraviglia che i suoi occhi fino ad ora mai avevano potuto scorgere.
Naturalmente la tartaruga, persisteva nel dimorare nella sua ignoranza.
L’amica continuava ad insistere, a sforzarsi di farla salire almeno un pò.
Più la rana si ostinava, più la tartaruga spazientita ribadiva: “Qui c’è solamente un muro, non c’è altro che un muro a fissare la fine”.

Stava per desistere mortificata ed avvilita la rana, quando la tartaruga, per sfinimento o forse per amore, fece un primo tentativo di sollevarsi.
Appoggiò prima una zampa, e con uno sforzo incredibile provò a sollevare anche la seconda.
Piano piano alzando il suo pesante carapace, con le unghie s’aggrappò alle fessure delle mattonelle per salire finalmente in cima, e con gli occhi rivolti al cielo sbottare: “Ecco, è come ti avevo detto e già sapevo, qui non c’è nessuna città!”.

Tutte le volte che ti trovi ad essere rana ripeti queste parole al tuo cuore . . .

“Posso scegliere se andare nel chiasso della polarità o verso la quiete dell’inclusione, riconoscendo nell’altro un piccolo frammento di me.”

Chi teme di raccontare il proprio dolore, o il viaggio che ha fatto o sta facendo per trasformarlo, è ancora prigioniero di un mondo materiale all’interno del quale i protagonisti, sono per l’ennesima volta una causa ed un effetto, una vittima ed un colpevole.

Narra la tua storia, riconosci il mito e cuoci la materia della visione utilizzando uno sguardo diffuso!!!

Lo Staff di Yoga Studio







Via U.Foscolo 5/a - Pordenone

Corso Vittorio Emanuele 16 - Pordenone