
Staccarsi dal mito del materialismo che porta in essere una realtà fatta di corpi oggetto,
di falsi dei che poi sono idee fasulle, di materia permanente ed indipendente dalla facoltà di sognarla, consente al tuo sistema neuro vegetativo di realizzare nelle sue profondità, la sostanziale vacuità di tutte le apparizioni liberandoti così dal dolore, dalla sofferenza e dal senso di separazione.
La realtà è una tua immaginazione!
Essa è un sogno che ti porta ad essere amico, compagno, amante di ogni evento . . . beata o terrifica sia la sua forma!
Familiarizzando così con l’impermanenza sostanziale di ogni tua aspirazione e
riducendo il mondo alla sua reale natura di pura energia oltre ogni definizione di bene e di male, di giusto o di sbagliato, ripristinerai la relazione con l’invisibilità ristabilendo l’equilibrio primevo che dimora nell’ordine universale al confine tra luce ed ombra, morte e vita, sonno e veglia.
Al tuo risveglio, non appena riapri gli occhi, rimanendo nel letto, assumi la posizione della stella . . . risvegliando in te il ricordo della sua memoria incarnata, simbolo dell’eterno matrimonio tra umano e divino (le due mani, i due piedi, la testa ed il coccige).
Mentalmente allora ripeti la formula poetica:
“In questa giornata, mentre le immagini mi avvolgono e penetrano in me, nell’unione erotica e creativa con il divino, nella sua eterna danza fatta di ritmo, movimento e reciproca attrazione, potrei dimenticarmi che tutto accade nello stato di sogno.
Con chiara intenzione decido che voglio ricordare ciò.
Tutto è sogno!”
Sarà come innestare in te un nuovo metodo di pensiero, che ti consentirà di includere la complessità del Reale, permettendoti di associare termini che prima consideravi antagonisti.
Gli eventi allora presto si manifesteranno come immagini olografiche, nelle quali la parte è nel tutto ed il tutto è nella parte.
Supererai l’ipnosi del tempo lineare ridestando nei sensi e nella mente come il fine, e non la causa, sia la forza generativa di ogni idea, forma, parvenza!
Lo Staff di Yoga Studio